Ecclesiaste 1:16-18: Oltre l’intelletto!
Quanti di voi si sono mai sentiti persi in un labirinto di domande esistenziali, cercando risposte che sembrano sempre sfuggirvi?Bill Watterson è un famoso fumettista americano, noto soprattutto per aver creato la striscia a fumetti Calvin & Hobbes.
La serie è stata pubblicata sui quotidiani statunitensi dal 1985 al 1995 e racconta le avventure di un giovane ragazzo, Calvin, e della sua tigre di peluche, Hobbes, che si anima solo quando Calvin è presente.
In uno dei classici fumetti di Bill Watterson, il curioso ragazzo Calvin chiede a Hobbes, la sua tigre di peluche che prende vita nella sua immaginazione: "Perché credi che siamo qui?" Sono entrambi seduti a terra, appoggiati a un grande albero.
Hobbes risponde: "Perché siamo venuti qui". "No, no", ribatte Calvin; "Intendo qui sulla terra".
Hobbes risponde: "Perché la terra può sostenere la vita".
"No, voglio dire, perché siamo da qualche parte? Perché esistiamo?"
Ancora una volta, Hobbes commenta: "Perché siamo nati".
Frustrato, Calvin si sposta dall'altra parte dell'albero, abbassa la testa e dice: "Lascia perdere".
Hobbes conclude: "Lo farò, grazie".
Come Calvin, molte persone rimangono frustrate perché non hanno una risposta alle loro domande esistenziali che li soddisfi.
La maggior parte delle persone in qualche modo si è chiesta, o si sta chiedendo domande della serie: “Qual è il senso della vita?”, oppure “Qual è il significato della vita?”, o ancora: “Possiamo essere felici? Dove possiamo trovare la felicità?’”.
Ed è quello che si chiedeva Salomone da un punto di vista umano, senza pensare a Dio, quindi da una prospettiva terrena.
Nelle ultime due predicazioni abbiamo visto che Salomone ha detto che si applicato devotamente nella ricerca di tutto ciò che si fa sotto il cielo, ed è arrivato alla conclusione che tutto è vanità, un correre dietro al vento.
Nei vv.16-18, Salomone ci fa capire i limiti dell’intelletto.